Tavolo Puzzle

Descrizione

Puzzle affronta il tema dell’allungamento del piano attraverso una geometria articolata, che valorizza l’estetica del meccanismo stesso e ne sottolinea gli elementi costitutivi. La linea di demarcazione dei piani disegna un incastro e suggerisce la presenza di una guida di scorrimento centrale che vincola le due parti mobili.

Il piano, così diviso, è assemblato grazie a due profili metallici laterali, a loro volta vincolati da due aste a sezione circolare.
Ogni elemento è stato progettato con una duplice funzione, allo scopo di alleggerire la forma e sfruttando al massimo le prestazioni dei materiali:

  • i profili laterali in acciaio satinato, provvisti di maschiatura, sorreggono i piani e fungono da guide
    per lo scorrimento;
  • le aste di collegamento, anch’esse in acciaio, costituiscono i fulcri di rotazione dei due pianetti
    ribaltabili;
  • i piani in multistrato di pioppo, impiallaciati in rovere, hanno lo spessore ideale per ospitare le
    guide (ricavate da parti in rovere massello).

Gli appoggi a terra sono costituiti da due cavalletti a tre gambe, vincolati ai due piani. Risultano quindi
anch’essi coinvolti nel movimento di allungamento. La sequenza di trasformazione prevede l’allontanamento dei piani per una distanza di 22cm per parte (delle fresature presenti nella parte inferiore sono pensate per favorirne la presa).
I pianetti sottostanti sono ora liberi di ruotare di 180° portando la superficie superiore a livello con il piano.
La soluzione insolita dei cavalletti a tre gambe è stata adottata per poter ospitare il maggior numero di posti a sedere e conferire al tempo stesso all’oggetto ulteriore personalità.
La linea disegnata nasce dall’idea di alleggerire il più possibile gli spessori, portando i materiali impiegati alle massime prestazioni strutturali.
I pianetti, valorizzati con una tinta brillante a poro aperto, sono pensati per rimanere a vista, in accordo con la tendenza – sempre più diffusa – di apparecchiare su runner da tavola o tovagliette americane al posto della più tradizionale tovaglia.